Fra due giorni è luna piena

Stamani sono stata tutto il tempo all'aria aperta, splende un bel sole oggi e sono andata in giro per i campi intorno alla casa a raccogliere i rami spezzati dal vento dei giorni scorsi. Alcuni di quercia, belli pesanti...bruceranno bene nel camino. Ho praticamente finito la legna e cerco di usare quella che la natura mi da gratis. Come le bietole, ne ho viste parecchie stamani. Fra qualche giorno le raccolgo.

Mentre con le forbici da potare riducevo a lunghezza di stufa i ramoscelli gia' che c'ero ho anche dato una potatina alle rose. La prossima luna piena, il quattro, è il capodanno degli alberi. Anche se non sono ebrea ho fatto mie alcune usanze, (solo quelle che mi piacciono) tipo quella di piantare degli alberi per questa occasione. Io piantero' due rose rampicanti, Poi mangero' i frutti secchi nella sequenza giusta sperando che mi porti fortuna farlo.

Ora sono tornata in casa, ho messo sul fuoco una zuppa di funghi e pollo con zenzero fresco, tutta la casa gia' profuma. E mi sto bevendo un vino caldo con cannella e scorza di limone.

Ossigenarmi mi fa bene dovrei farlo piu' spesso.

Quando la luna è quasi piena divento iperattiva e mi viene la fase maniacale, pulisco, riordino, sposto mobili. Aggiusto le cose. Un pezzo di staccionata è crollata per il vento e la devo sistemare. Un signore che mi è venuto ad aiutare con l'impianto dell'orto mi ha regalato un trapano avvitatore usero' quello.

Spero un giorno di essere cosi' in pari con tutto che posso mettermi seriamente a lavorare. Mi sento molto in colpa per il fatto di non avere un lavoro fisso e di non avere degli orari fissi. La gente mi guarda con sospetto, mi chiedono ma di cosa vivi?

Non lo so. Mi nutro di speranza.

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