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Visualizzazione dei post da 2019
ventidue agosto è il 2019 ma io sono congelata al 2003. da 16 anni sono in uno stato di rimbecillimento totale. una sorta di puntura di insetto raro e letale. di quelli che difficilmente incroci nella vita. ma  che se ti punge poi sei condannato. mi è accaduto questo. prima di lui ero una donna qualunque (non che non la sia anche ora) ma ora sono uan donna qualunque tormentata, piena di dubbi, piena di rimpianti. Prima di lui io passavo le mie giornate in modo sereno, pensavo all'uncinetto, pensavo ai fiori, pensavo ai corredini da bebe'. A cosa cucinare per cena. Era sempre una unica cena, tutti questi amici di mio marito con i quali dovevamo sdebitarci perche' eravamo stati a cena a casa loro e quindi mio marito mi imponeva di fare queste cene , per cinquanta, a volte cento persone. E cucinavo tutto io, da sola. Non come le amiche di mio marito che alla mia ingenua domanda se avevano cucinato loro dicevano, ma cara, scherzi??? io cucinare?? ma come ti viene in mente, ma ...

esecuzione rinviata

Come un condannato al patibolo sono da una parte contenta di avere ottenuto trenta giorni in piu' ma dall'altra ora ho la certezza della data esatta quando dovro' lasciare questa casa. E trenta giorni volano. Non posso piu' perdere nemmeno un istante ci sono troppe cose da fare. Selezionare quello che voglio portare con me cio' che buttero' via. Mettere nelle scatole le mie cose, smontare i mobili che posso trasportare in auto, prendere appuntamento con un traslocatore che si prenda carico di quelli troppo grandi che necessitano di un camion. Prenotare trasloco del pianoforte. Firmare contratto, fare gli allacci, chiamare falegname, idraulico e elettricista per i primi lavori urgenti per potere entrare nella casa nuova. Da una parte tutto questo mi eccita, dall'altra sono molto triste di lasciare questo porto sicuro. La vita va avanti. spero di farcela anche stavolta. Se fra i miei lettori qualcuno fosse interessato a ricevere in regalo oggetti o libri c...

Buon 2019

Oggi giornata di sole, il primo gennaio luminoso e limpido, si vedono le montagne tutto intorno con le punte innevate. L'aria è pungente come piace a me. Nonostante abbia dormito poco mi sono alzata piena di energie, piena di buone intenzioni. Una di queste di riprendere a scrivere questo diaro online in modo da fissare da qualche parte questa confusione che ho in testa, per poterla un giorno rileggere, forse. E capire. Per correggere i miei errori. Ho iniziato l'anno pulendo, ho visto su una agenda che ho fatto cosi' anche l'anno scorso. Quando riordino e pulisco lo faccio sopratutto per schiarirmi la mente, nel disordine ho troppe distrazioni per potere pensare in modo razionale. Combatto da sempre contro il disordine è una specie di mostro che rialza sempre la testa nonostante le botte che gli do'. Ho smontato e pulito il tubo della cucina economica che aveva ricominciato a fare fumo, l ho fatto col magone sapendo che tanto fra pochissimo tempo dovro' slo...