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Visualizzazione dei post da marzo, 2015

Sono una strega

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Se potessi, vivrei in una foresta impenetrabile ma anche dove sto ora è piuttosto isolato. Vivo lontana da ogni villaggio e sono autosufficiente, indipendente. Vivo con pochissimo. Coltivo da sola le verdure che mangio e qualcuna la raccolgo selvatica nei campi.  Evito al massimo il contatto umano a meno che io non voglia fare seccare qualche raccolto o fare venire una epidemia o un uragano.  O quando devo venire in difesa di qualche indifeso.  Mi piace usare il materiale che mi offre madre natura, sono sempre in giro per i campi a raccogliere ramoscelli,  frutti, ghiande, e quando li trovo ossa e teschi di animali...(mi piacerebbe trovarne anche qualcuno umano) erbe aromatiche e medicinali. I rari visitatori che giungono fin qui vengono messi a loro disagio in modo che si guardino bene dal tornare. Gli animali, invece, sono i benvenuti e lo sanno. Qui intorno girano volpi, lepri, uccelli rapaci, e vengono a trovarmi gli animali domestici dei vicini, i loro g...

piove a dirotto

adoro questo tempo... ci siamo alzate..abbiamo preparato pancakes insieme, mia figlia ed io. Ho insistito che lei sfidasse il tempo e con stivali e ombrello attraversasse accompagnata da me la valle che ci separa dalla fermata dell'autobus, ma poi ci siamo rese conto che era troppo dura. Saremmo affondate nel fango fino alle caviglie, con il rischio di cadere e il vento ci avrebbe strappato via gli ombrelli. I piedi sarebbero diventati pesantissimi gravati di tutta quella terra bagnata che si appiccica agli stivali...quindi ennesima assenza da scuola. Senza auto è impossibile andare avanti. Sono ancora convalescente per la mia caduta dal motorino, in piena salute forse avrei accettato la sfida e avrei insistito per fare un po' di trekking estremo di prima mattina. Ma mi fa ancora tutto male. Ho un po' di raffreddore e ogni starnuto è una fitta allo sterno. Sono contenta di non essermi spaccata i denti, il labbro sta guarendo, la mia faccia sta ritrovando l'aspetto d...

attacco di panico

se sai cosa è ci convivi. ieri me ne sono venuti due in una giornata, non era mai successo che ne avessi due nello stesso giorno. Uno al pomeriggio dopo che il proprietario della casa per l'ennesima volta si è presentato qui per fare il suo solito giro di controllo manco volessi dargli fuoco alla casa. Dopo che è ripartito ho sentito il tipico dolore al petto che i primi tempi scambiavo per un infarto, e poi i brividi violenti. In genere dura una decina di minuti e poi passa. Mi sono seduta in cucina e mi sono sforzata di respirare regolarmente anche se avevo l'affanno. Poi mi sono stappata una birra doppio malto e l'ho sorseggiata piano, ho il labbro spaccato per via della caduta in motorino giovedi scorso. E piano piano è passato. Il secondo ieri sera prima di coricarmi. Ero in bagno e mentre mi infilavo la camicia da notte eccone un altro molto piu' violento. Tremavo cosi forte che non potevo tenere in mano il telefono nè pigiare lo schermo per comporre un numero....

la bellezza dell'unicita'

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Che cosa è per voi l'arte? Ho provato a trovare una definizione che mi soddisfacesse ma non mi riconosco nelle definizioni che leggo in giro per la rete. La mia personale concezione di cosa sia arte è riassunta in questo: la necessita' di dare vita al proprio mondo interiore perchè non esiste altrove. non lo puoi trovare perchè nessuno prima di te lo ha pensato, creato, immaginato. Non lo puoi comprare nè affittare. Semplicemente non c'è nel mondo fin quando non lo fai uscire tu dal tuo cuore e dalla tua mente. E allora lo devi creare.  E' una spinta violenta che trascina con se' ogni buon senso ogni logica e ogni prudenza. A volte ti fa essere ridicolo, al limite della follia. Molti grandi artisti erano ritenuti dei pazzi o quantomeno eccentrici dai loro contemporanei. Questa è l'arte per me. Il resto è tecnica, bravura, disciplina, ci sono dei bravissimi tecnici siano essi pittori, musicisti, attori, scrittori. Ma non sono artisti. E ci sono dei dilettanti c...

Ti amero' fino alla morte

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La tua. Mi hai usata come tua puttana, mi hai fatto credere di amarmi. Non te lo perdonero' mai.

scrivere

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Ho cosi' tante cose da scrivere, ma nella mia testa una gran confusione, i pensieri e i ricordi si rincorrono, si accavallano mi fanno disperdere in mille rivoli e invece voglio tenere tutto in ordine, fare fluire il racconto come un placido, lento fiume. Ci sono da raccontare i 20 anni di matrimonio, di cui 15 di convivenza. La mia vita in isolamento, grazie alla gelosia di mio marito ma anche per scelta mia. Perchè di indole sono una solitaria anche se poi quando sono fra la gente tutti mi definiscono "solare", "che trasmetto pace". Devo sempre sorridere quando sento queste definizioni cosi' agli antipodi di come sono veramente. Conobbi mio marito grazie a un'oca. Non una normale oca ma una oca della nuova zelanda. Molto elegante, nel suo piumaggio grigio perla, le zampe rosa, i piedi neri e il becco di un insolito colore giallo verdino. E la sua voce, particolarissima, fu quello che mi condusse a lei...e a mio marito. Il grugnito di un maiale pi...

strano sogno

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Lui sta mollando la presa su di me...finalmente. I primi tempi mi visitava quasi tutte le notti e mi svegliavo piu' stanca di come mi ero addormentata. Ora, da qualche tempo, non lo sogno piu'. Ha visitato in sogno mia figlia, l'altra mattina mi ha raccontato di averlo sognato. Mamma ho sognato G,, che strano! E come era, le ho chiesto? Con la barba da Gandalf e il cappellone nero? O normale? Normale, mamma. Era venuto a trovarci qui, alla casa nuova. Ho sollevato le spalle e abbiamo cambiato discorso. Eravamo sedute a fare colazione: pane in cassetta tostato, burro, marmellata di mele cotogne fatta in casa, e uova alla coque. Caffe' macinato sul momento e poi messo nella macchina per caffe' all'americana, con filtro. Un lusso. Ci sediamo tranquille alle sei e un quarto del mattino e abbiamo fatto colazione con calma, chiaccherando. Un rito quotidiano, per rendere meno amara la pillola di doversi fare due ore di autobus ogni giorno per la scuola. Ogni tanto...

fase maniacale

Stremata. Quando sono in fase maniacale non mi fermo un attimo e mi spremo come un limone anche perchè so che non dura a lungo e poi ripiombo nell'apatia e nell'ozio e allora tocca approfittarne. Oggi riflettevo sulle classi sociali e mi sono resa conto di non appartenere a nessuna delle tre. Non sono proletaria. Non sono borghese. Non sono aristocratica. Allora cosa sono? Una dea. Non ci sono altre spiegazioni. Spero che questo sentirmi una Dea duri almeno qualche giorno prima che io mi senta di nuovo l'ultimo essere della terra, meno dignitosa di un verme. E' un vero peccato che pur sentendomi una Dea io mi senta cosi' stanca. Le Dee dovrebbero essere immortali e invincibili e instancabili. Sono stati due giorni emozionanti. Ieri è comparsa dal nulla nel mio giardino una mucca. Per oltre un'ora, i gatti, mia figlia ed io eravamo come ipnotizzati da questo grosso animale che mangiava erba come se non la avesse mai vista. E a un certo punto mia figl...

racconto lungo (sento freddo)

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Perchè un mio lettore mi ha chiesto di scrivere qualcosa di piu' lungo e allora lo accontento. Io potrei scrivere per ore, devo solo lasciare andare la testa e le dita picchiettano da sole sulla tastiera anche se ora sono un po irrigidite dal freddo e sto pure tremando. Forse sto covando una influenza è tutto il giorno che tremo. Non so se tremo a causa di un attacco di panico o per il freddo o perche' il mio fegato fa le bizze. A volte a causa del tremore sbaglio tasto e allora devo interrompere il flusso dei miei pensieri e tornare indietro a correggere ed è davvero frustrante. Oggi siamo senza acqua da stamani e siccome qui non c'è un serbatoio nè l'autoclave quando va via l'acqua diretta significa proprio senza acqua, Nemmeno un goccio. Ho comprato sei bottiglie di acqua naturale e spero che durino fino a domani. Sicuramente per domani avranno riparato il guasto, è franata della terra sulle condotte e le ha rotte. In piu' punti, pare. Sembra che sull'a...

Pranzo con amici

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alla fine non sono partita. ho preso una scusa, in realta' non volevo andare...ero troppo stanca fragile confusa per affrontare un viaggio da sola. Sono un rudere, piu' emozionalmente che fisicamente. Avrei bisogno di essere accudita come una bambina piccola. Oggi mi ha invitata a pranzo un conoscente e ero con la mia bionda amica che sembra una bambola porno e che invece è una suora e con un costruttore edile.  Proprio cosi' uno palazzinaro uno di quelli che in realta' odio. Sono una contraddizione vivente. Esco con chi in realta' disprezzo.  Ma lui è molto gentile non si direbbe che è uno che rade al suolo alberi e cementifica, sembra una persona a modo e sensibile. Mi è venuto a prendere il taxista e quando ha visto i miei stivali incrostati di fango ha detto che non potevo presentarmi cosi' a un pranzo, in un ristorante elegante, per giunta. Si è fermato in un autolavaggio e con la pistola ad alta pressione abbiamo liberato dal fango i miei stivali,...

E Incenerita ando' al ballo

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Lo so, era Cenerentola. Ma io ormai sono troppo vecchia per fare la parte di Cenerentola. Sono Cenerantola, ormai. Incenerita mi piace di piu'. C'e' sempre la speranza di rinascere come una fenice. Tutto il resto è morto. Ho voglia di restare ma sarebbe sciocco sprecare i soldi dell'hotel, del volo e del biglietto del ballo, tutti gia' pagati. Soldi con cui potevo pagare un mese di affitto e stare tranquilla. Invece no, devo andarmi a mettere nei guai, devo sempre avere il pepe al culo, l'adrenalina a mille. Cosi' domani parto, sempre che non perda il treno, sempre che non perda l'aereo, sempre che non venga una bufera, sempre che non mi venga un ictus. Sono pigra, so che una volta la' saro' euforica, felice, tranquilla. Almeno per qualche ora. Mi confondero' fra le seicento persone presenti al ballo e respirero' la bellezza degli sforzi disumani fatti per creare l'effimero. Cosa c'è di piu' sublime dello sforz...

È il necessario cambiamento di stato, doloroso ma indispensabile, per l'evoluzione interiore.

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Oggi è una giornata bruttissima, piena di contrattempi, arrabbiature, ansie, spaventi. Non mi va di elencarle tutte perchè cosi' facendo la rabbia si alimenta e basta, e io invece voglio farla sbollire. Benedetto raziocinio che mi abbandona di continuo lasciando spazio a paranoia, ansia e fobie varie. Per esorcizzarle le mie paure leggo le carte agli altri e di solito ci prendo, e sono sempre sorpresa perchè le affronto con un misto di scetticismo e ironia. Ieri sera, in cucina,  le ho tirate per me. Perchè sto male... perchè sono in crisi e mi sento smarrita. Da quando lui, il mio Amore che ha sposato una donna scelta per lui da altri...solo per motivi religiosi...mi ha confidato durante la nostra ultima telefonata che sotto alla parrucca sua moglie è rasata mi è venuto davvero uno choc. Lui che mi aveva detto che se mi fossi mai tagliata i capelli mi avrebbe lasciata, ora sta con una donna con i capelli rasati a zero. E' tutto cosi' assurdo. Non voglio pensare a lui...