piove a dirotto

adoro questo tempo...
ci siamo alzate..abbiamo preparato pancakes insieme, mia figlia ed io. Ho insistito che lei sfidasse il tempo e con stivali e ombrello attraversasse accompagnata da me la valle che ci separa dalla fermata dell'autobus, ma poi ci siamo rese conto che era troppo dura. Saremmo affondate nel fango fino alle caviglie, con il rischio di cadere e il vento ci avrebbe strappato via gli ombrelli. I piedi sarebbero diventati pesantissimi gravati di tutta quella terra bagnata che si appiccica agli stivali...quindi ennesima assenza da scuola. Senza auto è impossibile andare avanti.
Sono ancora convalescente per la mia caduta dal motorino, in piena salute forse avrei accettato la sfida e avrei insistito per fare un po' di trekking estremo di prima mattina.
Ma mi fa ancora tutto male. Ho un po' di raffreddore e ogni starnuto è una fitta allo sterno.
Sono contenta di non essermi spaccata i denti, il labbro sta guarendo, la mia faccia sta ritrovando l'aspetto di prima.
Piove fortissimo.
Ieri ho scoperto cosa era quel rumore sordo che ho sentito durante la scossa di terremoto di qualche giorno fa. Si era aperta una crepa notevole fra la rimessa e la casa. Un amico costruttore edile ieri mi ha risanato il tetto della rimessa, sostituendo due dei cinque travi marci, e rimettendo a posto le tegole. Ha detto che tornera' per mettere in sicurezza anche la crepa. Il padrone di casa sara' contento di avere la sua casa riparata gratis. Per i prossimi tre anni che saro' qui almeno non mi crollera' il tetto in testa mentre sono nel mio laboratorio. Perche' ci faro' il mio laboratorio li' dentro e conto di ricominciare presto a lavorare il vetro.
Ho deciso di suddividere la mia giornata in fasce di carico. Il carico piu' pesante la mattina dalle nove a mezzogiorno...quando mia figlia è a scuola mi mettero' a fare le vetrate che sono piuttosto faticose da fare...poi pausa pranzo per cucinare e preparare i pasti per pranzo e cena e quando lei rientra dopo mangiato dedicarmi a lavori piu' leggeri, tipo cucito, ricamo e uncinetto. Poi quando si esauriscono le forze, verso sera, trucco e parrucco e qualche ora in cam ad aiutare uomini a liberarsi della loro zavorra bianca. Se riesco a mantere questa disciplina per qualche mese senza farmi troppo distrarre dovrei riuscire a mettere insieme i soldi per una macchina.  E da quel momento potro' fare altri programmi.
I buoni propositi ci sono ora spero di riuscire a realizzarne almeno una parte.

Soffia vento forte e piove a catinelle ma io sono qui al calduccio sotto al mio piumone. Siccome non è andata a scuola mia figlia ha promesso di aiutarmi dopo a riordinare casa, ci concediamo ancora un'oretta a letto e poi si parte con il lavoro.
Camino acceso,  stufa accesa e poi si pulisce la cucina, si prepara un minestrone con verdure fresche, si stendono i panni vicino al fuoco per farli asciugare prima, si fa progetti per il futuro.
Mi ha promesso che non si fara' di nuovo bocciare. Ha capito che se non studia tutto sara' piu' difficile.
Dopo il diploma, e quando sara' maggiorenne, potremo finalmente fuggire. Ora siamo ancora prigioniere di suo padre che non firmerebbe mai i documenti per l'espatrio.

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