aiuto una volpe
Io vorrei fare la scrittrice, davvero. Perchè uno nella vita dovrebbe fare quello a cui pensa di piu'.
E io penso sempre a scrivere, anche se poi di fatto non lo faccio.
Una che pensa sempre a ballare dovrebbe fare la ballerina, una che pensa sempre ai soldi dovrebbe lavorare in banca. Ognuno ha una sua vocazione basta trovarla. Credo che la mia sia scrivere.
Del resto gia' a nove anni passavo ore e ore a scrivere, appollaiata sul ramo di qualche albero.
I miei diari di allora sono finiti nel fuoco, un giorno che avevo dodici anni e improvvisamente mi resi conto di essermi messa troppo a nudo. E allora via nel fuoco tutto. Oggi non so cosa darei per rileggere cosa pensava la me stessa di nove anni.
Probabilmente pensieri sciocchi e infantili. Desideri innocenti. Ero una bambina pura.
Lo sono ancora, in fondo.
Sto facendo amicizia con una volpe.
Ho iniziato a portarle del cibo quasi per gioco, perchè l'ho intravista qualche volta girovagare smunta e nervosa vicino a casa, e una volta l'ho chiamata, VOLPE! e lei si è fermata, e si è girata a guardarmi, un lungo istante. Uno sguardo fisso. Mi si è accellerato il battito per l'emozione. Poi si è di nuovo girata e ha ripreso a trotterellare verso la macchia, per scomparirvi.
Ho iniziato a portarle croccantini per cani, comprati apposta per lei. Poi avanzi di cibo, ossa di bistecche, uova intere, crude. Biscotti, delle piccole pere mature. Ogni giorno vado a controllare e con gioia vedo che delle uova restano i gusci, delle pere dei monconi smangiucchiati e che i croccantini e i biscotti spariscono.
A volte quando mi dimentico di lei viene a chiamarmi sotto casa. Almeno io pensavo che chiamasse me. Ma poi ho fatto qualche ricerca su internet e ho scoperto che il verso racappriciante che fanno è il verso che fa quando è in amore e cerca il maschio. Perchè si', è una femmina. Anche questo l'ho scoperto chiedendo in giro e un amico inglese mi ha spiegato la differenza fra vixen volpe femmina, punta della coda bianca, e fox, punta della coda nera.
La mia ha la punta della coda bianca.
Una sera stavo cenando in giardino con mia figlia e ho visto passare di corsa prima un gatto, poi un altro, poi un piccolo essere rosso con la punta della coda bianca, e poi un altro gatto. Io penso che giochino. La corsa era gioiosa, non era la corsa di un animale in fuga terrorizzato. Era una corsa a balzi come per giocare.
Stasera sono di nuovo andata a portarle cibo. Ho ricomprato un sacco di croccantini per cani e ho riempito una busta e mi sono infilata gli stivali di gomma, perchè ci sono le erbacce alte nel campo che mi irritano la pelle delle gambe. Era il crepuscolo ormai c'era poca luce e sono arrivata nella piccola radura nascosta dove le lascio il cibo e lei stasera, per la prima volta era li che mi aspettava.
Una emozione incredibile. Ha fatto una specie di verso come un piccolo latrato o ringhio, non so. E poi è sparita nella boscaglia. Le ho parlato e ho rovesciato i croccantini al solito posto e sono andata via.
Prima di tornare a casa ho deviato per andare a cogliere le noci da un albero vicino a casa mia. Sono in ritardo di un giorno dovevo coglierle ieri, che era san giovanni. Ne ho colte trentasei, verdi. Ci faro' il nocino cosi' a Natale mi ricordero' di giugno e della volpe. Spero che per allora saremo diventate grandi amiche. Ho parlato con un cacciatore oggi e l' ho supplicato di evitare di sparare sotto casa mia ho detto che è sempre benvenuto da me, lui e i suoi amici, per una tazza di the' o caffe' e per una fetta di torta di mele, invece di sparare che venissero a fare quattro chiacchere con me. Spero di sedurli e distrarli dai loro propositi omicidi. Se non funziona con le buone dovro' ricorrere ad altri metodi. Disseminare la zona di feticci trafitti di spilloni. Piccoli pupazzi vestiti da cacciatore con spilli piantati nel basso ventre.
Mi prenderanno per pazza, ma di certo saro' spunto di riflessione.
Se non funzionano nemmeno i feticci e questi sparano davvero alla mia volpe non so cosa potra' accadere.
di tutto.
Commenti
Posta un commento